Resoconto riunione del 12 aprile 2012

La riunione si è tenuta in un locale del Comune di Genova dalle 18 alle 19 e 30. Hanno partecipato Mario Pesce, Valentino Stampone, Nicola Vallinoto, Stefano Sabatini e Francesco Bollorino che ha gentilmente messo a disposizione la sala.

Sono stati affrontati tre punti:

   open data;
   progetto pilota software libero;
   campagna Caro candidato.

Riguardo al primo punto si è convenuto che gli open data saranno una occasione per aprire le amministrazioni pubbliche al mondo esterno e potranno, anche, costituire un mezzo per la progressiva migrazione al software libero. In particolare occorrerà fare un elenco dei dati che si vorrebbero rendere disponibili, e vigilare affinchè vengano effettivamente resi pubblici (salvo ovviamente quelli da escludere per motivi di privacy). La disponibilità dei dati consentirà ai singoli cittadini e alle imprese la realizzazione di servizi e applicazioni sia di interesse pubblico che privato. Nel settore stanno partendo molte iniziative tra cui quella recentissima di Wikidata. In molti paesi come gli Usa e la Gran Bretagna la sperimentazione è già stata avviata da tempo. Si è deciso di tentare di organizzare un convegno sugli open data nella seconda parte dell’anno in cui mettere evidenza gli esempi già realizzati. Francesco Bollorino e Stefano Sabatini, in particolare, ci aggiorneranno sul punto in questione coinvolgendo Comune e Università.

Riguardo al secondo punto, constatata l’estrema difficoltà di far migrare al software libero le amministrazioni più grandi, si è deciso di puntare, inizialmente, su realtà più piccole dove presumibilmente si possono trovare meno ostacoli e barriere. In particolare si vuole procedere a verificare la possibilità di una migrazione totale del comune di Quiliano (SV) dove si hanno già ottimi rapporti grazie all’attività dell’associazione Govonis. Si è dato mandato a Valentino Stampone di effettuare tale verifica preliminare con il Sindaco ed eventualmente procedere a un’analisi della situazione iniziale e dei possibili blocchi in modo da trovare una soluzione per la migrazione coinvolgendo tutte le diverse conoscenze presenti nel nostro gruppo. L’eventuale riuscita di tale operazione potrebbe rappresentare un’interessante ‘case study’ da imitare per la migrazione al software libero sia di amministrazioni di analoghe dimensioni sia di quelle più grandi che presentano le stesse problematiche.

Riguardo al terzo punto si è deciso di aderire come Gruppo partner della campagna “Caro candidato” e di mandare il manifesto ai candidati alle prossime amministrative dei vari comuni della Regione. L’azione mira a promuovere e far conoscere la realtà del software libero ben sapendo che l’adesione formale dei candidati poco prima delle elezioni ha un valore relativo finchè non si realizzano progetti concreti e non si superano le resistenze e la burocrazia della macchina amministrativa. Il sottoscritto manderà all’Associazione per il Software Libero (Assoli) l’adesione alla campagna “Caro Candidato” del nostro gruppo e con l’ausilio di Cristiano Nattero si avvierà una mini campagna di adesioni al manifesto presso i candidati.

La riunione si è chiusa con la volontà di incontrarsi nuovamente a maggio dopo le elezioni amministrative.

A cura di NV

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