Elezioni Genova. Dichiarazioni di Musso e Doria sulla Carta di impegni per il software libero.

Comunicato stampa di Floss Liguria sulla campagna Caro Candidato e la Carta di impegni per il software libero.

La campagna Caro Candidato lanciata a livello nazionale dall’Associazione per il software libero (AsSoLi) e promossa a livello locale da Floss Liguria ha raccolto, prima delle elezioni del 6/7 maggio, oltre sessanta adesioni tra i candidati al Consiglio comunale compresi i due candidati sindaco.

Dopo la prima tornata elettorale Floss Liguria ha inviato a Marco Doria ed Enrico Musso una Carta di impegni per il software libero e per formati e dati aperti (http://www.softwareliberoliguria.org/images/8/88/Carta_di_impegni_per_il_software_libero_Floss_Liguria.pdf) chiedendo la loro sottoscrizione. Entrambi i candidati non hanno voluto prendere impegni precisi lasciando al dopo elezioni la verifica e l’approfondimento puntuale delle proposte indicate nella Carta.

Enrico Musso, nella sua risposta, sottolinea che “il tema del software libero ci interessa molto, per i possibili risparmi immediati ed il potenziale di sviluppo economico dell’indotto. Crediamo importante approfondirlo per arrivare a proposte concrete e simulazioni contestualizzate dei possibili benefici” e propone di “vederci nelle prossime settimane per approfondire insieme il tema.” Conclude confermando la volontà che “il Comune diventi un motore dello sviluppo tecnologico della città, un Comune che faccia tendenza, che indichi delle strade innovative per lo sviluppo del tessuto economico. L’apertura al Software Libero è per me un primo passo in questa strada.”

Marco Doria, nella sua replica, afferma di aver “aderito convintamente alla campagna carocandidato.it poiché ritengo che la migrazione progressiva verso soluzioni “open” consentirà di aumentare l’indipendenza rispetto ai fornitori esterni di software che prosperano sulla vendita di licenze, consentendo così da un lato di ottenere nel tempo significative economie sugli investimenti effettuati in ICT; dall’altro aumenterà la libertà di scelta, la flessibilità e la possibilità di innovare attraverso risorse umane “locali”, con un processo tale da facilitare la creazione di imprenditoria giovanile fortemente qualificata. Naturalmente oltre alla riduzione dei costi un tale passaggio potrà consentire di migliorare a termine la comunicazione tra diverse amministrazioni pubbliche, a tutto vantaggio dei servizi offerti ai cittadini. E’ tuttavia mia convinzione che prima di sottoscrivere formalmente i 10 impegni sottopostimi in data 16 maggio 2012 da Floss Liguria – impegni che in linea di principio sono tutti ampiamente condivisibili – occorra prendere conoscenza dello stato attuale dell’infrastruttura tecnologica del Comune di Genova dall’interno, cosa che potrò effettivamente fare solo dopo essere diventato Sindaco. Mi pare che un’adesione “aprioristica” di quanto ivi riportato farebbe venire meno un approccio sempre votato alla serietà ed alla valutazione della fattibilità reale delle soluzioni che si vanno proponendo. Ciò che sicuramente posso sin d’ora impegnarmi a fare è effettuare una verifica puntuale e rigorosa dei temi sollevati, sin dai primi giorni della mia amministrazione, da parte dei miei collaboratori più competenti in materia insieme ai responsabili di settore del Comune. A seguire ci confronteremo con voi – in qualità di cittadini “attivi”, preparati e attenti – con gli esiti di questi approfondimenti, che potranno anche evidenziare difficoltà operative nell’implementazione delle pratiche proposte, e che affronteremo in modo partecipativo, per trovare insieme le migliori soluzioni possibili.”

Floss Liguria prende atto delle dichiarazioni dei due candidati e dell’apertura nei confronti dei temi indicati; è disponibile a fornire la propria collaborazione al futuro Sindaco e ai consiglieri eletti nell’ipotesi di costituzione di un intergruppo per il software libero. E continuerà ad operare affinchè la scelta del software libero venga affermata nella pubblica amministrazione come un bene comune da proteggere e promuovere.

Genova, 18 maggio 2012

— Fine del comunicato —

A cura di Floss Liguria, web: www.softwareliberoliguria.org ,
email: info@softwareliberoliguria.org, cell. 347.0359693

– Carta di impegni per il software libero e per formati e dati aperti (in formato adatto alla stampa)

Comunicato stampa del 3 maggio 2012.

– – – Carta di impegni per il software libero e per formati e dati aperti – – –

  • Fondare formalmente la selezione delle forniture software su licenze Floss – free and libre open source software (1), derogando per quelle proprietarie unicamente in casi – pubblicamente motivati e documentati – in cui non esista alternativa percorribile; pianificare al contempo la migrazione a software libero in tempi certi; investendo, se necessario, nello sviluppo di un’alternativa.
  • Avviare uno studio di fattibilità e pianificazione – eventualmente tramite progetti pilota – sulla migrazione progressiva al software libero nel Comune di Genova che mantenga al contempo un livello ottimale di efficienza e funzionalità dei prodotti software per gli uffici comunali.
  • Promuovere l’impiego di formati di dati standard, aperti e documentati(2), per mantenere la piena compatibilità con futuri cambiamenti tecnici.
  • Programmare corsi di formazione ed aggiornamento in materia software libero, dati e formati aperti; svolgere con cadenza regolare iniziative di promozione della conoscenza e dell’uso del software libero all’interno dell’ente anche in collaborazione con le realtà locali che si occupano del tema.
  • Rendere liberamente accessibili a tutti i cittadini i dati(3) in possesso del Comune con l’unico limite la legge sulla privacy(4).
  • Riorganizzare le basi di dati secondo standard stabiliti fra i vari uffici che devono concorrere al loro utilizzo ed utilizzando software libero per la gestione dei server(5)
  • Garantire l’accessibilità6 dei siti web e delle applicazioni offerte dal comune per rilasciare servizi, utilizzando solo protocolli e funzionalità standard.
  • Rendere pubblici sul sito del Comune i costi di licenze e tipologie di software proprietario.
  • Rendere pubblici sul sito del Comune i costi e la frequenza di aggiornamento hardware e software e dell’infrastruttura web.

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1. La scelta degli strumenti software necessari a realizzare i progetti del comune devono rispondere a parametri che garantiscano nel tempo la manutenzione, il miglioramento continuo e l’adeguamento a nuove esigenze. Solo un software libero e aperto può dare queste garanzie, indipendentemente da chi ne sia il fornitore.

2. Quattro ragioni per adottare formati aperti ( http://www.openformats.org/it4 ) – Quali formati aperti posso utilizzare ? ( http://www.openformats.org/it6 )

3. “Così gli archivi gratis sul Web cambieranno le nostre vite” di Riccardo Luna http://www.repubblica.it/tecnologia/2011/10/18/news/open_data-23405552/

4. Per esempio il catasto francese è libero e i dati della pubblica amministrazione degli Stati Uniti sono di Pubblico Dominio

5. Postgres, per esempio, è l’alternativa libera ai database commerciali e più solida http://www.postgresql.org/

6. Osservatorio sull’accessibilità dei servizi erogati dalle pubbliche amministrazioni tramite Web <

http://www.accessibile.gov.it/

 

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